20 marzo 2008

Alemanno, Vizzani e Cochi siglano il “Patto per Ostia”

Il candidato del Popolo delle libertà alla presidenza del XIII Municipio, Giacomo Vizzani, ha siglato con il candidato a sindaco di Roma, Gianni Alemanno, insieme al candidato al Comune Alessandro Cochi il “Patto per Ostia”. Un accordo per risolvere, in caso di vittoria alle elezioni amministrative, i problemi più urgenti per Ostia e il XIII Municipio: decentramento amministrativo, mobilità e infrastrutture, valorizzazione del turismo e tutela dell’ambiente, nuovo piano per l’edilizia scolastica e potenziamento dei presidi delle forze dell’ordine. “Questi sono i temi alla base del “Patto per Ostia” – spiega Vizzani -. Il XIII Municipio dovrà essere il laboratorio per far partire il decentramento amministrativo da estendere poi a tutti i municipi del Distretto metropolitano che includa Roma e la sua provincia. Il XIII non è soltanto uno dei diciannove municipi della Capitale ma è, soprattutto, l’unico bagnato dal mare, quello con la maggiore estensione di parchi e pinete, oltre che la sede del secondo parco archeologico d’Italia dopo Pompei e cioè gli Scavi di Ostia Antica. Con la deliberazione comunale 281 del 1992 il Campidoglio ha dimostrato, sulla carta, di comprendere la particolarità del Lido di Roma dandogli maggiore autonomia gestionale. Un provvedimento che, però, non si è tradotto in realtà, complice la volontà accentratrice delle ex giunte guidate da Francesco Rutelli e Walter Veltroni”. “La nostra idea – ha sottolineato Alemanno – è quella che Ostia, all’interno della creazione del distretto metropolitano, abbia un canale privilegiato per avviare subito una diffusa autonomia gestionale”.
“Nel Patto per Ostia – aggiungono Vizzani e Cochi – poniamo tra le emergenze quella della mobilità, con la creazione lungo la ferrovia Roma-Lido della nuove stazioni di Malafede e Dragona Sud, la realizzazione di una metropolitana di superficie lungo via Cristoforo Colombo con prolungamento fino a Torvaianica e l’equiparazione del treno di Ostia al metrò di qualunque stazione romana, sia in frequenza delle corse sia in orario di chiusura del servizio pubblico. Oltre al completamento delle complanari in via Cristoforo Colombo, all’unificazione della via del Mare con l’Ostiense e alla costruzione della tangenziale che colleghi la Colombo e la via del Mare. Attualmente i circa 200 mila residenti del XIII Municipio possono contare per spostarsi verso il centro di Roma solo sulla via del Mare e via Cristoforo Colombo, direttrici vecchie di sessant’anni e sulla ancora più vecchia ferrovia Roma-Lido”. Tra le proposte anche quella di inserire gli Scavi archeologici nei “pacchetti turistici” venduti per Roma a livello nazionale e internazionale, il recupero della ex colonia marina “Vittorio Emanuele II”, la riapertura della scuola alberghiera presso l’Enalc Hotel, la tutela e la pulizia di parchi e pinete. Vizzani evidenzia anche la necessità di istituire apposite sezioni di Polizia turistica, per prevenire i reati nelle aree frequentate dai turisti. Per la sicurezza cittadina, si punta a incrementare invece il numero di vigili, poliziotti e carabinieri di quartiere e aprire un nuovo commissariato nell’hinterland del XIII Municipio. Nel Patto, infine, la costruzione di edifici scolastici per la prima infanzia.