14 maggio 2013

Concorso ippico a Piazza di Siena

Niente fondi dal Campidoglio, quest’anno, per l’organizzazione del concorso ippico a piazza di Siena, in programma dal 23 al 26 maggio. Roma Capitale ha preferito investire due milioni e mezzo di euro per sistemare gli storici pini e il verde di Villa Borghese; riprogettando nel contempo, d’intesa con la FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), l’allestimento della gara equestre all’insegna del rispetto del patrimonio ambientale.

Il progetto per piazza di Siena 2013 è stato presentato dal sindaco Gianni Alemanno, dal presidente FISE Antonella Dallari, dall’Assessorato all’Ambiente, dal delegato allo Sport Alessandro Cochi e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale.

Riqualificazione verde: investiti quasi due milioni di euro per una serie di interventi. I principali: sostituzione di 105 pini malati e pericolanti, nuove siepi al posto delle più degradate, bonifiche di alcune zone della villa (come intorno alla Casa del Cinema, dove è stata pensata una nuova pavimentazione).

Le novità per l’allestimento del concorso ippico, tutte a salvaguardia dell’ambiente: eliminate le tribune, sia la maggiore da 10mila metri cubi che quelle da 4mila posti sul prato accanto alla Casina di Raffaello. Il pubblico assisterà da una pedana a bordo campo, sulla ghiaia, o dagli spalti settecenteschi. Uniche tribune rimaste, quelle “tecniche” per i cavalieri e gli addetti ai lavori sul lato dell’ingresso cavalli. Meno tende, infine, per il Villaggio ospitalità: da 24 a 17.

Buone notizie anche per il pubblico: tutte le sere ingresso gratis, una più vasta area aperta al pubblico (tranne la zona off limits riservata a cavalli e atleti), biglietti per famiglie a costo contenuto, laboratori per i bambini su cavalli e ambiente. Parte degli introiti del botteghino sarà devoluta in beneficenza.

Non mancheranno i classici caroselli equestri: in apertura quello del Reggimento Lancieri di Montebello, in chiusura quello del reggimento Carabinieri a Cavallo. Ingresso gratuito.

Il Concorso di piazza di Siena è ormai una tradizione romana, da quando nel 1926 la Federazione Equestre Internazionale lo inserì nell’agenda internazionale. Negli anni la storica piazza di Villa Borghese ha visto le imprese straordinarie di protagonisti d’eccezione come Bettoni, i fratelli D’Inzeo, Graziano Mancinelli e numerosi altri cavalieri italiani. Solo durante l’ultimo conflitto, dal 1941 al 1946, è stato interrotto l’appuntamento con il concorso internazionale, da sempre affidato alla Federazione Italiana Sport Equestri, sotto l’egida del Comitato Olimpico Italiano e del Comitato Olimpico Internazionale.

La piazza, nel cuore della Villa storica, deve la sua nascita alla famiglia Borghese che alla fine del Settecento la commissionò ad Antonio Asprucci, che realizzò un invaso circondato da gradinate di peperino per le corse dei cavalli, ispirandosi alla piazza di Siena, luogo di origine dei Borghese. Il progetto rientrava nell’ambito degli interventi voluti da Marcantonio IV Borghese per abbellire la Villa.