05 gennaio 2011

Foro Italico, un libro tra passato, presente e futuro

L’emozione per una Roma sparita, dalla statua del pugile Primo Carnera anche se pochi lo sanno c’è e campeggia allo Stadio dei Marmi alla tribuna da cui Adolfo Consolini pronunciò il giuramento degli atleti ai Giochi Olimpici del 1960. Passando dagli architetti che progettarono, alle pendici di Monte Mario, i viali, le piscine, le piste, gli equilibri del tutto e perfino un ponte che arriva a completamento solo oggi. Ottantadue anni dopo l’idea iniziale, il libro voluto dal delegato alle politiche sportive, Alessandro Cochi e scritto da Fabio Argentini per Roma Capitale, è un viaggio a ritroso nel tempo, per far conoscere, riscoprire, apprezzare l’idea, la filosofia, i progetti alla base della costruzione del simbolo dello sport italiano: il Foro Italico, appunto. “Città dello sport tra passato, presente e futuro” racconta la nascita, lo sviluppo e la storia di un’area che resta tra le più suggestive di Roma. Perché tanti, quando pensano al Foro Italico, pensano solo all’Olimpico o al massimo al tennis, mentre il complesso è un esempio urbanistico come non ce ne sono molti nella modernità. Il volume, 262 pagine, verrà distribuito gratuitamente nei centri sportivi comunali, nelle palestre scolastiche e anche a molti istruttori del Coni. Il delegato alle Politiche dello Sport, Alessandro Cochi, ne ha seguito con passione la stesura.
Il Foro Italico ne ha viste tante e il volume fedelmente ripercorre, oltre allo sviluppo architettonico, gli eventi, i trionfi sportivi e anche le tragedie, come quella del tifoso biancazzurro Vincenzo Paparelli ucciso da un razzo durante un derby Roma-Lazio. Sulle pagine, in due capitoli, si rincorrono volti noti: quello di Nicola Pietrangeli, primo vincitore italiano degli Internazionali di Roma di tennis, quello di Pietro Mennea (tre medaglie agli Europei di Atletica del 1974) e dei giocatori della Lazio, prima vincitrice all’Olimpico di uno scudetto. Si arriva ai giorni nostri con Alessia Filippi e Federica Pellegrini, tre ori in due nei recenti mondiali di nuoto.Foro Italico, un libro tra passato, presente e futuro