05 febbraio 2008

Il 5 Febbraio 1928 iniziò la costruzione del Foro Italico

Fortemente voluto da Renato Ricci, Sottosegretario all’Educazione Nazionale e fondatore dell’Opera Nazionale Balilla, venne realizzato sulle pendici di Monte Mario dopo la bonifica di un’area soggetta alle piene del Tevere. Su tutta l’area circostante venne posto il vincolo di non edificabilità creando così una magnifica cornice verde che ancora rappresenta per Roma un formidabile polmone di aria buona e di lussureggiante vegetazione. Alla costruzione parteciparono i migliori architetti dell’epoca, da Del Debbio a Moretti e ancora Pediconi, Paniconi, Costantini e Pintonello. Lo Stadio dei Marmi fu realizzato utilizzando i blocchi di marmo donati da numerose cave di marmo di Carrara, le sessanta statue marmoree di atleti classici vennero donate da altrettante province italiane e scolpite da giovanissimi artisti poi divenuti famosi (Bellini, Buttini, Canevari, Selva). I mosaici vennero realizzati nel 1933 dalla Scuola dei mosaicisti. E poi la Casa delle Armi, la Fontana della Sfera, lo stadio della Pallacorda, l’obelisco e tanto altro ancora . Il Foro italico è citato nei libri di storia dell’arte di tutto il mondo ed in tutte le guide turistiche anche se è pressoché assente dai testi scolastici italiani in quanto realizzato in epoca fascista. Il Foro Italico è nel cuore di Roma e dei Romani. Ma oggi ottanta anni dopo qual è il destino di questo pezzo della nostra città? Purtroppo il sindaco Veltroni e la sua giunta di centrosinistra hanno deciso di porre una pietra tombale sul Foro Italico. Ormai il Bar del Tennis e gran parte degli impianti sportivi circostanti sono stati trasformati in un esclusivo Circolo privato con palestre e beauty farm aperte solo ai soci che possono sborsare fior di quattrini per iscriversi. Il vecchio ostello della gioventù è stato sfrattato e al suo posto verrà realizzato l’ennesimo centro commerciale. L’obelisco serve a sostenere enormi cartelli pubblicitari. E’ prevista la costruzione di maxi parcheggi sotterranei ed in superficie.

NON POSSIAMO RASSEGNARCI A TUTTO QUESTO! DOBBIAMO IMPEDIRE UNO SCEMPIO E RESTITUIRE IL FORO ITALICO ALLA CITTADINANZA ED ALLA STORIA.Il 5 Febbraio 1928 iniziò la costruzione del Foro Italico