
Alessandro Cochi è nato a Roma nel 1971. Ama definirsi "consigliere di strada" per il forte rapporto con il territorio e per l’impegno, sin dalla giovane età, nel sociale. Con l’elezione a Sindaco di Roma di Gianni Alemanno nel 2008, è stato chiamato a ricoprire la carica di Delegato allo Sport in un momento storico per il Centro Destra per la prima volta alla guida della città. Nello sport e per lo sport, come ama dire spesso, non a caso: ha infatti praticato molte discipline tra le quali, soprattutto, pugilato amatoriale, atletica e calcio. Proviene, inoltre, dal mondo degli enti di promozione sportiva.
Roma e le sue tradizioni popolari, l’impegno per il sociale, lo sport: sono queste le attività che l’attuale Delegato allo Sport ha sempre seguito e che hanno sempre rappresentato non solo la sfera di interesse ma anche una vera passione.
La sua storia inizia con la partecipazione attiva alla politica giovanile alternativa nella Capitale, venendo dalla militanza delle sezioni. Forte anche l’impegno nel sociale: è stato, in questo senso, anche, volontario in una Comunità per giovani caduti nel vortice della droga. Tra le sue passioni, tramandate dalla famiglia, c’è la sua squadra del cuore, la Lazio. Nel 1993 è eletto con il Movimento Sociale Italiano consigliere della XIII Circoscrizione (Ostia) con 700 preferenze. Diviene membro della Commissione Servizi Sociali e Scuola. Dal '92 al '96 è uno dei coordinatori di Teodoro Buontempo, il consigliere comunale eletto a Roma con il maggior numero di preferenze nel 1993, Nel '97 la "Destra Sociale" di Gianni Alemanno lo candida in Prima Circoscrizione, nel cuore di Roma, dove è nato e cresciuto e ancora risiede nell'antico rione del Testaccio. Anche qui viene eletto, ottenendo consenso in un territorio fino ad allora ritenuto "ostile" e difficile da tutti gli altri, mentre l'allora commissario provinciale della Federazione Romana del Partito Francesco Storace, lo nomina Presidente del Circolo "A.N. Centro Storico" con delega sui rioni di Testaccio, Trastevere, San Saba e Aventino. Nel gennaio 2000 con il Centro Destra al governo per la prima e unica volta nel Centro Storico, diviene, anche in virtù del suo attaccamento alle tradizioni popolari della Caput Mundi, Presidente della Commissione Cultura e Sport, dove molte sue battaglie ed iniziative vengono riportate spesso sulla cronaca di televisioni e giornali. Rieletto nel maggio 2001, si conferma consigliere all'opposizione del I Municipio "Roma Centro Storico" divenendo in ogni Consiglio, una spina nel fianco del Presidente di Centro Sinistra: il mini-Campidoglio attende infatti a coniugare l'esaltazione dell'Universalità di Roma e la risoluzione dei suoi decennali problemi; traffico, commercio, artigianato, immigrazione, sicurezza e pulizia. Assume l'incarico di membro della Commissione Cultura e Sport, e membro della Commissione Commercio che tanti problemi ha creato in materia di disciplina e di abusivismo, per un territorio tanto importante quanto delicato.Viene designato come delegato nazionale della rappresentanza romana, al Congresso nazionale di Bologna dell' aprile 2002 che riconferma Gianfranco Fini, Presidente di Alleanza Nazionale. Dal luglio 2003 è Presidente del Comitato Provinciale Asi, Alleanza Sportiva Italiana, Ente di Promozione riconosciuto dal Consiglio Nazionale del Coni e dal Governo, che a Roma conta oltre 400 tra circoli e società sportive con quasi 20.000 affiliati, e nello stesso anno aderisce come socio di partecipazione alla Fondazione "Nuova Italia". Nel 2004 membro onorario dell'Arciconfraternita SS.mo Sacramento Maria Ss.ma del Carmine in Trastevere (la Madonna de' Noantri). E’ anche socio onorario del Centro Romanesco Trilussa di piazza S. Chiara, avvenuto con il rito delle antiche Confraternite Romane, con il battesimo nell'acqua del Tevere. Viene inoltre nominato a titolo gratuito consigliere del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, per la cultura enogastronomica tradizionale a Roma e Provincia. Nel 2005 viene eletto membro del Consiglio del Comitato Provinciale del Coni di Roma. Coordinatore dei circoli di A.N. "Identità e Tradizione". Nel maggio 2006 viene eletto al Consiglio comunale di Roma con 5154 preferenze risultando il 14° (su 60) consigliere più votato della Capitale. Diviene Vicepresidente della Commissione Sport e presiede come componente dell' Esecutivo capitolino di A.N. dal 2007 l'Ufficio Sport della Federazione romana all'interno del Dipartimento "Qualità della vita". E' stato componente della Commissione consiliare "Commercio e Artigianato" e della Commissione Speciale "Politiche del Turismo". Sulla sua persona e sul suo impegno molti possono garantire. La salvaguardia ed il rilancio di una capitale che merita molto di più, passa anche attraverso il suo operato.
Nuovamente eletto in consiglio comunale, ha ricevuto dal Sindaco Gianni Alemanno, la Delega per lo Sport del Comune di Roma. E’ altresì membro della Commissione Ambiente, Mobilità e Turismo. Accanto ai grandi eventi di cui Roma, sempre più Capitale dello Sport, è protagonista (dai Mondiali di Nuoto a quelli di Baseball e Volley, dal grande Fitness alla finale di Champions League, dagli Internazionali di Tennis al Sei Nazioni e tanto altro), non viene dimenticato lo sport di base, le discipline considerate a torto “minori” e le periferie troppo spesso lasciate a se stesse a livello di proposte sportive ed impiantistica con l’immaginabile ricaduta a livello sociale. |