Nella stazione di servizio di Badia Al pino, nell'Aretino, dove Gabriele Sandri fu ucciso nel 2007 verrà affissa una targa in memoria di Gabriele. Alessandro Cochi, delegato del Sindaco Alemanno, allo sport, si dice soddisfatto: "A quasi tre anni da quel triste giorno, è ancora forte e viva in tutti la volontà di continuare a ricordare Gabriele":
Una corsa in notturna, al Circo Massimo, con effetto performance artistica "Flusso di luce". Si terrà la sera di sabato 4 la seconda edizione della "Corsa futurista" che vedrà sfidarsi appassionati del running muniti di luce led posizionata sopra la fronte a creare uno speciale effetto velocità-luce
Arte e sport, velocità e luce. Tutto è pronto per la seconda edizione della "Corsa Futurista", la performance, ispirata al movimento d'avanguardia fondato da Filippo Tommaso Marinetti, che si svolgerà la sera di sabato settembre al Circo Massimo di Roma. A presentare l'iniziativa in Campidoglio sono stati il suo ideatore, Ferdy Colloca, e il delegato del sindaco allo Sport Alessandro Cochi.
La manifestazione, concepita lo scorso anno quando si è svolta la prima edizione romana, si riproporrà sul circuito del Circo Massimo, dove gli atleti correranno muniti di una luce-led posizionata sopra la fronte per creare "uno speciale effetto velocità-luce", che dà il titolo all'happening. Un ulteriore raccordo tra momento sportivo ed evento artistico sarà la declamazione di alcuni fra i più famosi versi marinettiani, recitati su sonorità elettroniche e proiezioni video.
Cochi, che ha già aderito alla Corsa Futurista, ha sottolineato: "con questa performance, giunta alla sua seconda edizione, ricordiamo il futurismo non solo nel centenario ma come ideale di vita". "Io, artista, runner e organizzatore - ha aggiunto Ferdy - ho immaginato questa corsa una notte d'agosto, ispirato dalla velocità e dalla luce. Ed ecco che lo scorso anno al Circo Massimo più di 500 'pazzì hanno corso con una torcia in testa dando vita ad una performance sportiva e artistica".
25-08-2010
Corriere della Sera - L'Olimpiade 50 anni dopo e l'impegno per il 2020
Un «come eravamo» in Campidoglio con lo stesso tedoforo del 1960 ad accendere il braciere
Grande festa questa sera in Campidoglio per celebrare il cinquantesimo anniversario delle Olimpiadi del 1960. Con un occhio al 2020. «Sarà una cerimonia simbolica, riaccenderemo il braciere di Roma con lo stesso tedoforo che 50 anni fa lo fece allo stadio olimpico - ha annunciato il sindaco Alemanno, rievocando quel solenne momento che vide Gianfranco Peris quale ultimo tedoforo - servirà a ricordare quella magnifica olimpiade e a dire che Roma è pronta a farne una nuova, che si deve preparare bene. Abbiamo organizzato le celebrazioni in modo che comincino esattamente con l’inizio dei Giochi di 50 anni fa e terminino il 10 settembre con l’ultimo giorno di quelle Olimpiadi». A fianco di Alemanno, anche Alessandro Cochi, delegato del Comune allo Sport, Gianni Petrucci, presidente del Coni, Franco Carraro, presidente del Comitato Celebrazioni Roma '60 e membro del Cio, Mario Pescante, vicepresidente del Cio, e Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico. Insomma, buona parte della Roma che è già impegnata per ottenere la designazione come sede per le Olimpiadi del 2020. Tra i campioni del mondo dello sport nazionali e internazionali presenti alla cerimonia, ci saranno Nino Benvenuti, ex pugile italiano medaglia d’oro a Roma ’60, Donald Bragg, atleta americano vincitore del salto con l’asta nel 1960, e Andras Bodnar, ex pallanuotista ungherese vincitore di una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 1964. Quelle del 1960 furono le Olimpiadi di Livio Berruti, l’atleta italiano vincitore della medaglia d’oro nei 200 metri, di Wilma Rudolph, oro su 100, 200 e 4x100 femminili, ma soprattutto di Abebe Bikila, l’etiope che vinse correndo a piedi nudi la maratona.
Cassius Clay (Ansa)Le Olimpiadi di Roma segnarono poi la nascita di Cassius Clay (poi Muhammad Alì), oro nel pugilato. La scherma italiana si esaltò con le imprese di Edoardo Mangiarotti, mentre nella vela fece notizia l’oro di Costantino, all’epoca principe di Grecia. Ma il ricordo incancellabile di quel momento resterà per sempre in tanti impianti sportivi della capitale nati proprio in quell’occasione: dallo Stadio Flaminio alla Piscina delle rose, dal Velodromo al Palazzo dello Sport, dal Centro dell’Acqua Acetosa allo Stadio Flaminio. Perchè, quando arrivò l’investitura ufficiale, quel 15 giugno del 1955, Roma aveva tanti sogni e moltissime speranze ma solo un impianto sportivo. Oggi possiamo contare su 33 strutture già pronte e 8 da completare o costruire ex novo, (di cui quattro temporanee) A conclusione della cerimonia in Campidoglio verrà proiettato il film ufficiale della XVII edizione, commissionato all’Istituto Luce «La grande Olimpiade» di Romolo Marcellini che nel 1961 si guadagnò una nomination agli Oscar. Il film-documentatrio sarà proiettato, da oggi fino al 25 settembre anche al Maxxi di via Guido Reni dove sarà allestita anche una mostra di foto d’epoca che raccontano alcuni dei momenti più suggestivi di Roma ’60, provenienti dagli archivi di Cinecittà Luce e del Getty Images.
22-08-2010
Il Messaggero - Roma '60, si riaccende il braciere sui Giochi Olimpici
Bei tempi quando un giornale costava 30 lire, il biglietto del tram 35 e un caffè 50 (corretto 65). E soprattutto quando il prodotto interno lordo anziché oscillare intorno allo zero schizzava a + 8,3%. Un miracolo economico che fa pensare alla Cina di oggi e che invece era l’Italia di ieri, quella degli anni ’60. Mezzo secolo dopo Roma si lancia in un lungo, appassionato, amarcord. Dal 25 agosto all’11 settembre, lo stesso periodo in cui si svolsero i Giochi, la capitale celebrerà il cinquantenario delle sue “prime” Olimpiadi sperando che tra 10 anni, che nel 2020 arrivino le “seconde”.
Si parte con una cerimonia, il 25 agosto, alle 20, in Piazza del Campidoglio. L’idea neanche troppo nascosta è che si compia una staffetta. La squadra che sostiene la candidatura romana accanto ai campioni di ieri. Il sindaco Gianni Alemanno, Alessandro Cochi, delegato allo Sport, Gianni Petrucci, presidente del Coni, Franco Carraro, presidente del Comitato Celebrazioni Roma ‘60 e membro del CIO, Mario Pescante, vicepresidente del CIO, e Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico. E poi gli azzurri olimpici del 1960, non solo nel ricordo delle loro eccezionali competizioni, ma anche nella memoria di un’occasione olimpica interpretata perfettamente dal Paese e dalla città di Roma, che migliorò le proprie infrastrutture realizzando impianti all’avanguardia, ancora oggi poli fondamentali delle attività sportive della Capitale.
Nino Benvenuti, ex pugile italiano medaglia d’oro a Roma ‘60, Donald Bragg, atleta americano vincitore del salto con l’asta nel 1960, e Andras Bodnar, ex pallanuotista ungherese vincitore di una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 1964. Giancarlo Peris, ultimo tedoforo ai Giochi dell’XVII Olimpiade di Roma, accompagnato da cinque bambini, accenderà simbolicamente il braciere olimpico.
Sulla piazza del Campidoglio verrà proiettato quindi il film “La grande Olimpiade” diretto dal regista Romolo Marcellini, che fu la pellicola ufficiale di quelle Olimpiadi e fu commissionato dal Comitato organizzativo dei Giochi del 1960 all’Istituto Luce.
Per avere un’idea dello sforzo organizzativo messo in campo all’epoca dalla Rai - il presidente del comitato olimpico nazionale era un giovanissimo ma già leggermente incurvato Giulio Andreotti - aggiungiamo che vennero impiegate da viale Mazzini 24 troupe che per 15 giorni girarono 2 mila metri di pellicola. Per assicurare la visione dell’evento ai telespettatori la Rai preventivò una spesa di 300 milioni di lire.
Non avvenne per caso. Quei Giochi segnarono una svolga epocale nella storia della tv: per la prima volta le gare vennero trasmesse in tutta Europa dal centro Rai del Foro Italico. La Rai si preparava a diventare un pilastro del circuito televisivo europeo. I telecronisti si chiamavano Nicolò Carosio, Sergio Zavoli, Tito Stagno. Erano immagini in bianco e nero che oggi costituiscono il tesoro delle Teche Rai. Immagini che entrarono nel 50% delle case degli italiani, quelli che già possedevano un televisore. Emozioni da rivivere fino al 25 agosto su Rai Storia, tutti i giorni alle 18 e in replica alle 23.
20-08-2010
Libero - Dal 25 agosto al via le celebrazioni per Roma 1960
A mezzo secolo dall'inizio delle Olimpiadi di Roma, dal 25 agosto all'11 settembre la Capitale celebrera' la ricorrenza con una serie di iniziative. Le celebrazioni dei giochi di Roma 1960 partiranno alle 20 in Piazza del Campidoglio. Nell'occasione saranno presenti il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, Alessandro Cochi, delegato allo Sport del sindaco di Roma, Gianni Petrucci, presidente del Coni, Franco Carraro, presidente del Comitato Celebrazioni Roma '60 e membro del Cio (Comitato olimpico Internazionale), Mario Pescante, vicepresidente del Cio, e Luca Pancalli, presidente del Comitato paralimpico.
La citta' ospitera' gli stessi azzurri olimpici del 1960 e saranno tante le personalita' e i campioni del mondo dello sport nazionali e internazionali presenti alla cerimonia: Nino Benvenuti, ex pugile italiano medaglia d'oro a Roma '60, Donald Bragg, atleta americano vincitore del salto con l'asta nel 1960, e Andras Bodnar, ex pallanuotista ungherese vincitore di una medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo 1964 che consegnera' una targa al sindaco di Roma da porre sul muro della palazzina che ha ospitato la rappresentativa ungherese al Villaggio Olimpico nel 1960.
''Per tutto il mese di agosto, saranno avviati lavori di manutenzione stradale, decoro urbano, servizio giardini e rimozione dei cartelloni abusivi di zone importanti quali il Villaggio e lo Stadio Olimpico, il Palalottomatica dell'Eur e il Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano. Un intervento fondamentale e necessario al fine di valorizzare le celebrazioni in occasione di Roma ''60 e offrire il giusto decoro a una parte della citta' che e' patrimonio dello sport non soltanto nazionale''. E' quanto dichiara Alessandro Cochi, delegato del sindaco per lo Sport del Comune di Roma.
''Come delegato del sindaco per le Politiche Sportive - aggiunge - ho piu' volte richiesto e sollecitato l'avvio di un'importante opera di riqualificazione di queste aree, punto di incontro per atleti e tifosi per le numerose manifestazioni durante tutto l'anno, e che, quindi, sono un bene prezioso per il nostro sport. Voglio, dunque, ringraziare gli assessori Fabrizio Ghera, Fabio De Lillo e Davide Bordoni e i dipartimenti competenti, quali Lavori Pubblici, Ambiente -Decoro Urbano e Commercio, che saranno impegnati nel portare avanti questi interventi''.
La Madonna del Carmine detta "Fiumarola", perchè ritrovata tra "ponte Garibaldi" e "ponte Sisto", è arrivata ieri sera al rione di Trastevere, dove si è festeggiata la festa de'Noantri, a bordo di un gommone che ha ospitato anche il sindaco Gianni Alemanno, il delegato allo sport del Comune, Alessandro Cochi. Oggi, invece con una messa solenne, la Madonna sarà riconsegnata alla chiesa di Sant'Agata.
26-07-2010
Complimenti mondiali ai vincitori del Beach Tour Lazio
Si è concluso, con la quinta ed ultima tappa di Ostia, il Beach Tour Lazio, torneo Regionale di beach volley, che ha toccato alcune delle più belle località del litorale laziale, accompagnato dal volo di Volly, la mascotte del Mondiale di Pallavolo Maschile (in programma in Italia da 24 settembre al 10 ottobre). Nel week end di gare, che si sono svolte presso lo stabilimento “La Spiaggia” di Ostia, ed hanno decretato come vincitori del tour le coppie Paulao-Zurini, per la categoria maschile, e Luca-Spinola, per il femminile, il Mondiale ha fatto compagnia ai tanti bagnanti ed appassionati di questa specialità, regalando, nel proprio stand, gadget e coinvolgendo tutti i presenti con giochi e domande sulla competizione iridata del prossimo autunno. Durante il fine settimana, grazie al concorso Gratta e Volly, 24 persone sono state premiate con un biglietto che permetterà loro di assistere alle gare della terza fase del Mondiale. Ma tanti sono stati i vincitori di magliette e portachiavi messi a disposizione dal Comitato Organizzatore Locale di Roma. "E' l'ennesima dimostrazione di quanto il litorale romano sia impegnato attivamente e quotidianamente nella pratica sportiva in moltissime discipline. Aggregazione sociale e divertimento che si combinano in questa spiaggia attrezzata per essere un punto di riferimento delle discipline sportive negli ultimi anni sempre più in voga tra i giovani, così come il beach soccer e il beach tennis ospitate durante tutta l'estate in vari siti del XIII Municipio" dichiara Alessandro Cochi, consigliere Delegato alle Politiche Sportive del Comune di Roma "che ha fatto i complimenti agli organizzatori dell'importante tappa del circuito ufficiale regionale svolta sul Lungomare Vespucci. Questo il vero aspetto di Ostia, altro che le note colorite degli ultimi giorni che qualcuno pretestuosamente ha voluto amplificare su uno dei litorali più belli, più lunghi ed organizzati di fronte alla bellissima macchia ambientale della Pineta tra Castefusano e Castelporziano."