15 agosto 2012

L’Estate di Roma Capitale

Nonostante sia trascorso un anno intenso a Roma, la frenesia della vita in Città non sembra diminuire nel corso di questa estate torrida. Di sicuro una delle ragioni è che purtroppo in molti non potranno partire – o dovranno ridurre al minimo le loro ferie – a causa della grave crisi che sta colpendo il Paese (a tutti consiglio di chiamare il call center di Roma Capitale lo 06.06.06 per informazioni di vario genere). I problemi economici, invece di subire un’inversione di rotta dopo le dimissioni del presidente Berlusconi, sembrano peggiorare a causa delle misure restrittive per la crescita imposte dal “governo tecnico”, i cui membri sono molto ferrati sugli aspetti teorici, ma forse non altrettanto su quelli pratici della gestione della cosa pubblica.
L’Amministrazione di Roma Capitale sta canalizzando tutte le sue forze proprio per far ripartire lo sviluppo del territorio, almeno a livello locale. E anche per questo l’attività degli ultimi mesi è apparsa altrettanto frenetica di quella del periodo invernale.
L’inaugurazione della nuova Stazione Tiburtina contribuirà a decongestionare la Stazione Termini e le zone limitrofe, mentre il completamento di un lungo tratto della Tangenziale sta già contribuendo a migliorare la viabilità in tutta l’area Est di Roma e a diminuire l’impatto acustico e ambientale nei quartieri adiacenti (prossimo obiettivo: smantellare il passaggio “fantozziano” sotto i palazzi abitati).
Sempre in tema di “emergenza mobilità” è stato inaugurato il Cavalcaferrovia Ostiense, un grande progetto finalmente affidato ad un architetto italiano – Francesco Del Tosto – e non alle solite archistar internazionali. Tra le altre opere affidate ad architetti italiani voglio fare il mio plauso allo splendido restyling di Piazza Cavour, che penso sia destinata ad occupare un posto di primo piano nel tempo libero dei romani, ma soprattutto desidero esprimere tutta la mia soddisfazione per l’inaugurazione del nuovo mercato del Rione Testaccio. Frequentandolo mi sembra un nuovo spazio dove la gente si può incontrare, che esula dall’esclusiva attività commerciale per assumere indiscutibili finalità sociali: spero diventi un modello per il resto della Città.