11 marzo 2013

Piero D’Inzeo il mito dell’equitazione ha 90 anni

Domenica 10 marzo, con una cerimonia in grande stile, organizzata dalla Società Ippica Romana, autorità, familiari, cavalieri, appassionati, rappresentanti dei media, e amici si sono dati appuntamento, in tarda mattinata, per festeggiare, i novant’anni del generale Piero D’Inzeo. Il cavaliere che con il fratello Raimondo, ha scritto la storia dell’equitazione italiana.
La festa si è svolta nello storico impianto alle pendici dei Monti della Farnesina (la data di fondazione è il 1928), dove i fratelli D’Inzeo sotto la guida del padre, maresciallo Costante, già alla fine degli anni ’30, hanno fatto le prime esperienze in sella.
Presenti il neo presidente Coni, Giovanni Malagò, il presidente della Federazione sport equestri, Donatella Dallari e del comitato regionale Lazio Fise, Giuseppe Brunetti, mentre a fare gli onori di casa sarà il presidente della Sir, Salvatore Agnes.
La cerimonia si aprirà alle 10,15 con l’alzabandiera.
Tanti i premi consegnati, che si aggiungono, alla lunga lista che, Piero D’Inzeo ha collezionato nella lunga carriera. (Giochi Olimpici, la vittoria del Campionato d’Europa 59, le finali con scambio dei cavalli del 58, 61 e 62 della stessa gara, le tre vittorie nella King George Cup (la celebre coppa d’oro challenge perpetuo), le sette del Gran Premio Roma a Piazza di Siena, e le quarantuno in Coppa delle Nazioni).
I premi sono arrivati dalla SIR, dalla famiglia Cassinelli, dal Comitato Regionale Lazio e dal Comune di Roma consegnati dal presidente Agnes, da Mario Cassinelli, da Giuseppe Brunetti, Presidente del Comitato Regionale Lazio, da Alessandro Cochi, Delegato Politiche Sportive e da Federico Mollicone, Presidente Commissione Cultura e Sport.