01 settembre 2010

Scherma a Piazza Navona

Una gara a staffetta con protagonisti i migliori schermidori 14enni di tutta Italia, per ricordare il fascino delle Olimpiadi di Roma 1960 e le sei medaglie conquistate dalla scherma in quell’edizione dei Giochi Olimpici. E’ stato quanto si è svolto, questo pomeriggio, in piazza Navona a Roma. Dodici ragazzi (i primi due classificati al Campionato Italiano di ogni singola arma, categoria Allievi) hanno incrociato le lame, dando vita ad uno spettacolo unico. “La scherma è da sempre protagonista delle Olimpiadi – ha detto Michele De Lauretis, membro del Comitato organizzatore per le celebrazioni del Cinquantenario delle Olimpiadi di Roma 1960 -. Le nostre celebrazioni non potevano non prevedere un momento dedicata alla disciplina che inorgoglisce l’Italia in ogni competizione olimpica. Lo scenario di oggi, grazie al Comune di Roma, ha reso tutta l’iniziativa assai affascinante”. “Roma è orgogliosa di aver aperto le porte di piazza Navona alla scherma e ad una esibizione di giovanissime promesse – ha detto Alessandro Cochi, delegato allo Sport del Comune di Roma -. Il ricordo di ciò che furono le Olimpiadi del 1960 deve spingerci a credere nel sogno di riavere ancora i cinque cerchi nel 2020. Queste iniziative ci danno sostegno e dimostrano come la città sia, in ogni angolo, pronta ad accogliere eventi sportivi. Piazza Navona oggi ci da lo slancio a proporre alla FederScherma di ospitare altri momenti, di caratura maggiore, nella nostra città”. “Da parte nostra non possiamo che ringraziare il Comitato organizzatore ed il Comune di Roma – ha detto il Vicepresidente della Federazione Italiana Scherma, Andrea Cipressa -. L’evento odierno oltre a rappresentare l’ennesima vetrina per la nostra disciplina, è anche per noi motivo di orgoglio. La scherma deve abbinare il suo fascino alle bellezze architettoniche e paesaggistiche del nostro Paese. Lo avevamo testato al Teatro Greco di Siracusa, ne abbiamo avuto la riprova oggi”. “In onore delle sei medaglie vinte a Roma 1960 dalla scherma azzurra – continua la nota – erano presenti oggi i neo campioni olimpici di Singapore2010: Edoardo Luperi (oro nel fioretto maschile – oro nella prova a squadre miste), Camilla Mancini (oro nel fioretto femminile – oro nella prova a squadre miste), Leonardo Affede (argento nella sciabola maschile – oro nella prova a squadre miste). Con le loro sei medaglie al collo, hanno affermato come le emozioni olimpiche, sebbene ai Giochi della Gioventù, siano uniche nel loro genere”. “Vincere è sempre bello – hanno detto all’unisono – ma quando ci sono quei cinque cerchi, è tutta un’altra cosa”. Presente anche Giampiero Pastore, argento ad Atene 2004 e bronzo a Pechino 2008. “A vincere la gara a staffetta – continua il comunicato – è stata la squadra degli “Sfidanti”, composta cioè da coloro i quali erano stati sconfitti in finale al Gran Premio Giovanissimi 2010 nella categoria Allievi. La formazione, che ha visto in pedana Roberta Marzani (Bergamasca Scherma), Stefano Cicero (Conad Scherma Modica), Arianna Pometti (Cus Catania), Matteo Ciuti (Scherma Brescia), Carlotta Fondi (Lazio Scherma Ariccia) e Francesco De Robbio (Gemina Scherma Udine), ha infatti sconfitto col punteggio di 60-45 la squadra dei “Campioni Italiani” composta da Alice Clerici (Acc.Scherma Marchesa Torino), Davide Maisto (Club Schermistico Partenopeo), Erica Cipressa (Scherma Mogliano), Tommaso Ciuti (Scherma Brescia), Flaminia Preparo (Frascati Scherma) e Marco Lecci (Soc. Varesina)”.Scherma a Piazza Navona